Prima parte.

31/10/2019 …Ho davvero realizzato che sarei salita a bordo della nuova ammiraglia di casa NCL quando in aeroporto, oltrepassata l’uscita al terminal Arrivi di Brema, mi son trovata davanti un gruppetto di ragazzi e ragazze con il giaccone Norwegian Cruise Line ed il cartello, azzurro con l’immagine della nave, che indicava “Shuttle to Norwegian Encore”. Ecco, in quel preciso momento ho pensato <<ci siamo!>>.
Tanta curiosità, pensieri disordinati e chiacchiere allegre accompagnano il mio tragitto in bus fino a Bremerhaven. E poi eccola. Di poppa, ad attendermi per salpare ed iniziare insieme questo piccolo grande viaggio nella Manica.
Vederla di prua poi, poco prima di arrivare all’ingresso del terminal crociere, mi fa proprio quell’effetto già provato nel vederla in foto: allegria di colori ondulati a vivacizzare lo scafo candido.

Eppure è così elegante. Lo vedo subito, dopo aver percorso il jetway che collega il terminal alla nave. Ma è un’eleganza stilosa, mai imbarazzante.



Mi dirigo verso l’ascensore, è pieno di gente elettrizzata che come me non vede l’ora di entrare in cabina, scattare un selfie, fare le prime foto agli interni da pubblicare nei primissimi post FB o su Instagram, per poi farsi una doccia calda e buttarsi nella mischia: networking mode on.
La crociera inaugurale alla quale siamo stati invitati è un evento stampa. Clientela interessante, l’atmosfera è stimolante. Alle 17.00 è fissato il Welcome Party nell’Observation Lounge al ponte 15, ma prima… un salto al Garden Café al ponte 16 per uno spuntino veloce: fameee!
Ma che bello…colori rilassanti, ampie vetrate sul mare, trionfo di colori e odori tipici delle specialità provenienti da tutto il mondo. Decido di fermarmi all’Asian corner e prendo assaggi a base di pesce e verdure. Mi siedo, mi sento già pienamente calata nella veste di “crocierista rilassata”. Mi alzo una seconda volta per fare un altro giro, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Decido allora di prendere un dolcetto… dolcetto?! Quello che si presenta ai miei occhi è arte pura. Eh sì, su questa nave – ne ho avuto conferma nelle ore a seguire – l’attenzione al dettaglio ed alla presentazione del cibo è superlativa.



La mia cabina è una mini suite con balcone, la 11834. Sobria e raffinata, coi toni del blu, ha un bagno ampio ed una grande doccia idromassaggio. La linea cortesia è naturalmente presente ed è della mia fragranza preferita: lemongrass.





Mi cambio e mi dirigo al ponte 15 per partecipare al Welcome Party e conoscere gente nuova. Entrando nell’Observation Lounge mi sento subito rapita… una enorme vetrata a prua fino al soffitto, la vista sull’orizzonte calmo a perdita d’occhio. Il tramonto. Ed in mano un cocktail al rosmarino delizioso… lasciatemi qui per sempre!





Da qui, ho vissuto la nave in compagnia di persone splendide, positive, curiose e cariche… proprio come mi sento io!
Qualsiasi spazio è grande, ma non dispersivo; è una bella sensazione. Vorrei fotografare tutto, ma quando guardo le immagini immortalate mi rendo conto che non rendono la bellezza di questa nave.
Prima di cena mi incontro con i miei nuovi compagni d’avventura allo Skyline Bar, vicino il Casinò. Schermi al posto delle pareti proiettano immagini varie, breaking news, panorami. La musica è fantastica, grandi classici …da veri intenditori. Le poltroncine sono così comode… Cosa prendo? Non lo so…non bevo super alcolici, sono un po’ confusa… ma il cameriere mi solleva subito dall’indecisione proponendomi un cocktail analcolico: “Special For You” – mi dice. Decido di fidarmi. E faccio benissimo: è davvero buono… dolce al primo sorso e poi leggermente amarognolo come retrogusto…forse c’è dello zenzero, ecco perché. Ed insomma, interrompere questo momento di puro relax dei sensi è un peccato… ma l’ora di cena si avvicina.
In cabina ho trovato una busta con l’invito della compagnia a cenare all’Ocean Blue, ristorante formale con specialità di pesce; luci soffuse ed arredi elegantemente marini, mi sento subito a mio agio. E poi hanno il granchio! Io adoro il granchio… ed infatti il medaglione che ho ordinato è delizioso… ne mangerei un altro! Non ordino altro, avendo fatto un late lunch al mio arrivo, mi sento sazia. Mi limito a gustare il mio calice di bianco e mi lascio tentare da un dolcetto al limone con meringa (altra cosa per cui ho il debole ahimé!). E’ talmente bello che è un peccato infilarci la forchettina e rovinarlo… questi dolci a bordo di Encore sono piccoli gioielli artistici.


Dopo cena decido di fare un breve giro negli spazi comuni, mi sento stanca, è stata una lunga giornata. Musica ovunque, gente allegra, mi fermo davanti al The Cavern Club, un tipo apre la porta per uscire dal locale e sento un pezzo dei Beatles – “bello” penso, “domani ci vado”. Proseguo con i miei compagni d’avventura di bordo e ci fermiamo davanti al Maltings Whiskey Bar per scambiare due chiacchiere con altri amici. Wow, è talmente pieno di gente che non si riesce ad arrivare al bancone. Una cosa è certa: qui si stanno divertendo tutti.





…eh sì, vorrei tanto buttarmi nella mischia ma… sono cotta. Un ultimo sguardo col naso all’insù: sarà il misto di sonno, vino, luci e note, ma mi sento leggera e felice.
Domani sarà un altro giorno.
(To be continued…)