Raffaella intervista Ettore.
Ettore ci racconta la sua ultima visita all’esclusivo Yacht Club a bordo dell’Ammiraglia di casa MSC Crociere salpata dopo 5 mesi di fermo dovuto alla pandemia di Covid-19.

R: Bentornato Ettore! Premesso che ti invidio e non poco per essere ripartito con la Grandiosa in occasione della sua primissima crociera post shutdown, io e molti altri appassionati di crociere e navi abbiamo una curiosità ovvero lo Yacht Club a bordo della flotta MSC. E’ davvero così straordinario?
E: Non potevo mancare e lo sai, da crocierista sfegatato quale sono! Lo Yacht Club… Beh sì, è un’esperienza unica e straordinaria; nasce con la classe Fantasia ed ha rappresentato un’evoluzione nel mondo delle crociere oltre che una rivoluzione, perché nessuna compagnia aveva prima di allora creato una distinzione così netta tra la nave nella sua totalità ed un’area lusso dedicata ad un segmento specifico in cerca di riservatezza ed esclusività senza dover rinunciare a godersi la nave e tutte le esperienze che essa offre.
R: Ecco perché si parla di “nave nella nave”…
E: Esattamente. Il cliente YC ha il privilegio di vivere il lusso di un club esclusivo, con la libertà di accedere a tutte le attività e gli intrattenimenti che una nave da crociera può offrire. Al suo interno si trovano una piscina con solarium annesso, vasche idromassaggio, spettacolare lounge bar panoramico a prua, la spa, un ristorante privato. Ho avuto modo di vivere lo YC e conosco quelli di tutte le navi (mi manca solo Seaside) poiché ho avuto l’opportunità di visitarli. Ecco, un’evoluzione che ho piacevolmente riscontrato è che, dalla classe Meraviglia, il ristorante dedicato è posizionato all’interno dell’area stessa cosicché il cliente non dovrà attraversare la nave per recarsi a pranzo o cena, come invece accade sulla classe Fantasia. Questa modifica, secondo me, rende il club ancora più riservato ed esclusivo. Sempre dalla stessa classe, altra novità è l’introduzione di nuove tipologie di cabine come le Suites Interne.



R: Sembra un sogno… Sicuramente per chi ama la tranquillità per un benessere totale di anima e corpo dev’essere il massimo… un po’ come immergersi nell’ascolto di un pezzo chill out o di smooth jazz piuttosto che buttarsi in pista con un ballo di gruppo vivace e festoso. Della serie “ad ognuno la sua crociera”. Ma quali sono i vantaggi di un’esperienza in YC?
E: Tanti vantaggi con servizi proporzionati ad un livello veramente Luxury, come maggiordomo 24h, pacchetti bevande premium, accesso alla Thermal Suite nella MSC Aurea Spa – una stanza esclusiva YC per massaggi e trattamenti riservati, escursioni personalizzate da progettare interamente con lo staff dedicato. Anche le procedure di imbarco e sbarco sono riservate e gestite da personale YC altamente qualificato che lavora esclusivamente allo YC ed è formato per questo scopo, per far fronte a tutte le esigenze dell’ospite YC. Le Suites poi, sono eccezionali. Comfort assoluto unito a raffinata eleganza. Esistono sia suites interne che con vetrata panoramica o balcone, due appartamenti che nelle classi precedenti si chiamavano Royal Suites – semplicemente strabilianti! Infine, di recente introduzione sulle ultime navi le Suites su due livelli, le Duplex.
R: Raccontaci la sensazione quando varchi il confine YC (sorrido).
E: La sensazione di entrare nello YC è proprio quella di entrare in una nave raffinatamente elegante, dentro una nave più grande. Le navi MSC sono tutte molto raffinate, gli YC lo sono ancora di più. Ma quello che a mio parere ti colpisce non appena varchi la soglia, è la straordinaria accoglienza da parte del personale. Questa, unita ai servizi di altissimo livello, ma pervasa di calore umano ed estrema cordialità, dà l’incredibile sensazione di trovarsi in una famiglia. Anche durante la permanenza, puoi vedere lo YC Director ed i Chief Butler soffermarsi a chiacchierare con i clienti, senza invadenza, bensì con sincera cordialità. I clienti YC amano l’atmosfera che si crea ed infatti sono spesso clienti fissi ed abituali. Non a caso, lo YC è sempre al completo. Il settore Luxury funziona e MSC Crociere ha le carte giuste da giocare. Lo scorso anno è stato annunciato dalla compagnia l’accordo con Fincantieri che consegnerà ben 4 navi lusso dedicate al segmento YC, tra il 2023 ed il 2026. Le 4 unità avranno una stazza lorda di circa 64.000 tonnellate. Ognuna sarà dotata di 481 suites – se non ricordo male – e da un design altamente innovativo.






R: Ettore, nell’ultima telefonata mi hai parlato di una persona davvero speciale…
E: (si emoziona un po’) Già… Rosalia. Stile inconfondibile, genuinità, professionalità, incredibile dedizione, tutto in un’unica persona profonda come il mare. Rosalia Scaldaferri è lo YC Director che ho avuto l’enorme piacere di conoscere a bordo della Grandiosa sulla crociera della ripartenza. E’ una donna di grande esperienza a cui viene affidata la gestione degli YC di ogni nuova nave. Estremamente gentile e disponibile, il suo lavoro è diventato la sua vita, una passione senza fine che riesce a trasmettere al primo sorriso. Donna del sud di straordinaria tempra, fa parte della famiglia MSC da oltre 20 anni. Mi ha raccontato tanto di lei, della sua passione per il mare e per la musica. Tiene moltissimo ai suoi ospiti, e la sua professionalità unita al calore umano che la contraddistingue, riesce a regalare un’esperienza YC davvero unica nel suo genere. Si muove con una fantastica squadra di collaboratori di fiducia che la accompagna quando assume la direzione dello YC, ruolo impegnativo che ricopre con dedizione, passione e precisione.

(Yacht Club Director)
R: Ettore, credo che questa crociera sarà memorabile per te e per noi che l’abbiamo vissuta con te attraverso le foto, i sorrisi, le emozioni che hai condiviso prima, durante e dopo il viaggio. Grazie davvero!
E: Sì, è stata una grande emozione ritornare per mare nella prima crociera dopo un lungo stop, ho ritrovato a bordo tanti crocieristi che già conoscevo e nuove amicizie sono nate; l’ultima sera, uscendo dallo YC, ero un po’ triste e questo significa solo una cosa: è stato un viaggio bellissimo e spero presto di poter tornare nuovamente a bordo magari in YC, magari su MSC Seaside.
R.M.