ODYSSEY OF THE SEAS

Stavolta vi racconto della Odyssey Of The Seas della compagnia Royal Caribbean e di quanto sia sorprendente, ogni volta, poter salire a bordo di una nave da crociera e di quanto sia difficile scendere una volta arrivato il momento!

348 metri di lunghezza, 50 metri di larghezza, 16 ponti, classe Quantum Ultra. Può ospitare fino a 4180 passeggeri e circa 1600 membri dell’equipaggio. Ma non ti rendi conto di quanto sia enorme finché non la vedi…

Sono le 10.00, scendo dal bus che dalla stazione delle navette del porto ci conduce fino a sottobordo, passo il controllo sicurezza all’interno del terminal Amerigo Vespucci e finalmente mi ritrovo in banchina… wow… la scritta laterale sullo scafo è gigante, la sguardo va da quasi metà nave fino a prua per riuscire a leggere il suo nome – O D Y S S E Y  O F  T H E  S E A S. E poi naturalmente gli occhi salgono lentamente fino all’ultimo ponte, percorrendo i balconi uno ad uno, saltando da poppa a prua e viceversa… davvero enorme.

E’ il momento, mi avvicino alla gangway, la Security Guard scansiona il mio Visitor Pass regalandomi un sorriso mentre mi dice “Enjoy your visit” e mi reco agli ascensori per cominciare il mio tour.

Davanti al grande display luminoso visualizzo i vari ponti, decido di salire subito al ponte 15, dove ci sono alcune delle attrazioni presenti a bordo e che attirano la mia curiosità: North Star, RipCord e Flow Rider. Non appena arrivo al ponte scoperto, prima di portare gli occhi al cielo verso la North Star, il mio sguardo viene catturato da una incredibile esplosione di colori! Ombrelloni, gazebo, sdraio, lettini, sedie, tavoli, decorazioni a tema floreale, divanetti, installazioni varie… turchese, giallo, arancione, verde, azzurro, bianco… forme e stili diversi, ma armoniosamente “assemblati” per la gioia degli occhi!

E infine il mio sguardo sale fino al cielo a guardare la North Star… un braccio meccanico colorato solleva una capsula panoramica che promette di regalare viste mozzafiato a 91 metri sul livello del mare. Devo assolutamente provare! Mi avvicino per chiedere informazioni, mi dicono che l’attrazione aprirà alle 12.00, quindi decido di proseguire il mio tour esplorativo e tornare alla capsula più tardi.

Non c’è ancora gente a bordo, stanno completando lo sbarco e mi trovo in quella finestra di calma prima che i nuovi passeggeri prendano possesso della nave. Il tempo sembra come sospeso, intorno solo l’azzurro del mare ed il venticello a smorzare il caldo di questa mattinata di metà maggio inoltrato.

Il Flow Rider e il RipCord sono pronti ad accogliere nuovi crocieristi intraprendenti ed impazienti di cimentarsi in sfide con se stessi all’insegna del divertimento, io non vedo l’ora di tornare qui più tardi e vederli all’opera!

Decido intanto di salire al ponte 16, l’ultimo, e visitare la palestra (Vitality Fitness Center); passo però prima per il SeaPlex, il più grande complesso sportivo e ricreativo al coperto su una nave da crociera: autoscontri, laser tag fluorescente (battaglie emozionanti in un’arena illuminata da luci al neon), Virtual Adventure Zone (Realtà Virtuale 4D), campo sportivo (basket, calcetto, ping-pong e altro ancora in uno spazio polifunzionale e climatizzato), sala giochi Arcade su due livelli con giochi classici e moderni, perfetti per adulti e bambini e Playmakers Sports Bar & Arcade, un bar sport con vista sul SeaPlex, dove puoi rilassarti con un drink e guardare le partite trasmesse sugli schermi.

E poi entro nel Fitness Center… grandissimo, all’avanguardia, super accessoriato, e panoramico! Fa venire voglia di fare pesi e tapis roulant anche a me che non sono una patita della palestra! Allenarsi guardando il mare… così sì! All’interno, oltre a macchinari di ultima generazione, ci sono spazi dedicati a corsi di yoga, pilates, spinning. Il centro è aperto dalle 06.00 alle 22.00… quindi non ci sono scuse!

Avrei voluto anche sbirciare nella Vitality Spa, ma purtroppo c’è manutenzione in corso e non è possibile accedere.

Scendo al ponte 14 perché sono curiosa di vedere questo spazio di cui avevo letto, il Solarium, un’area esclusiva per soli adulti (18+) situata a prua: si sviluppa su più livelli, è coperto da una struttura in vetro, permettendo di rilassarsi al sole senza essere esposti direttamente agli agenti atmosferici e offre diverse piscine, vasche idromassaggio e numerosi lettini; l’ambiente è piacevolissimo, tranquillo e confortevole, davvero rilassante… con vista mare.

Guardo l’orologio, ho ancora tempo prima che apra il North Star, quindi decido di recarmi ad esplorare il ponte 5, probabilmente il fulcro in cui si concentrano tutte le maggiori attività di bordo, insieme al ponte 4 su cui ci si affaccia. Prendo uno degli ascensori panoramici ed è mentre scendo che mi rendo conto che questa incredibile nave ti fa quasi impercettibilmente passare dalla festa dei colori e dell’allegria dei ponti superiori all’eleganza e raffinatezza dei ponti inferiori. E qui diventa difficile passeggiare senza fermarsi, e spostare lo sguardo da destra a sinistra… negozi bellissimi, brand di lusso, arte, ristoranti per tutti i gusti, pizzeria, bar, enoteca, Starbucks, il ristorante principale con i suoi innumerevoli tavoli che regalano un colpo d’occhio incredibile… nulla, proprio nulla qui è frutto del caso. E’ in questo istante che mi rendo conto che la nave si sta animando velocemente: è già pieno di gente, ecco i nuovi passeggeri, un po’ li invidio… stanno cominciando la loro vacanza su una super nave!

Guardo di nuovo l’orologio e ci siamo finalmente, sono le 12.00, posso raggiungere il ponte 15 e salire sul North Star. Arrivo all’accettazione e l’operatrice mi dice che posso salire col gruppo delle 12.30… sono impaziente, approfitto per fare un altro giro intorno ed affacciandomi sulla piscina, mi accorgo piacevolmente che il DJ ha cominciato a mettere su la musica ed è pieno di gente, in acqua, sui lettini, al The Lime & Coconut Bar, famiglie intere che si divertono, coppie che si rilassano, bambini che ridono e sono in fila impazientemente per fare lo scivolo. Davanti mi passano cocktail con frutta tropicale meravigliosi, le camicie floreali dei barmen sono festose ed esotiche… con questa musica e tutta questa allegria coinvolgente mi sento in vacanza anch’io!

Ecco, sono le 12.30, tocca a me! Sono nella capsula insieme ad altre persone ed un membro dell’equipaggio, sorridente come tutti gli altri membri presenti in ogni area della nave. Il panorama a 360° è a dir poco spettacolare, posso vedere tutto il porto, Civitavecchia fin dove si estende ed il mare a perdita d’occhio… E guardando di sotto, accorgermi che wow, siamo davvero in alto!

Una volta scesa, mi reco al Flow Rider per vedere se qualcuno abbia deciso di provare a surfare sul simulatore. E sì, c’è una ragazza sulla tavola, e sembra divertirsi un sacco! Dopo di lei ci hanno provato un ragazzo ed un bambino, ma anche con le indicazioni dei 2 operatori presenti, nessuno di loro è riuscito ad alzarsi in piedi sulla tavola, solo in ginocchio, il flusso dell’acqua è molto forte, sicuramente il divertimento è assicurato!

Adesso ho fame però, e scendo al ponte 14 per raggiungere il Windjammer Marketplace, il ristorante a buffet ampio, luminoso e ricco di proposte culinarie. La sala è piena di crocieristi appena imbarcati, chi già seduto a mangiare, chi in fila per scegliere cosa gustare. Nonostante la folla, la fila scorre bene e in pochi minuti ho già riempito il mio piatto e preso la mia limonata.

Comunque, a bordo ci sono diversi ristoranti e bistrò, molti inclusi nel prezzo della crociera altri a pagamento, con un’offerta culinaria incredibilmente varia, in grado di soddisfare davvero tutti i palati.

E sono alla fine di questa bellissima esperienza, sempre troppo breve! Il tempo a bordo vola quando si sta bene, è proprio vero. La Odyssey OTS è una nave che mi ha sorpreso piacevolmente, ideale per famiglie, coppie e gruppi di amici, adatta a tutti. Sarei curiosa di poter vivere una crociera a bordo, una settimana almeno per scoprire tutto quello che non ho potuto provare durante la mia visita, incluso gli spettacoli al bellissimo teatro e la musica dal vivo la sera. E niente, devo scendere, lasciare questa incredibile nave…

Non è facile, e poi ci si mette pure la Security a girare il coltello nella piaga chiedendomi, una volta scansionato il badge alla gangway, “are you not sailing with us? What a pity” (“Non salpi con noi? Che peccato”)… A chi lo dici!

Mi giro ancora un paio di volte a guardarla, mentre percorro il ponte del terminal che mi porta fuori dall’area di ormeggio. Soddisfatta e grata per questa opportunità, comincio a pensare a quando poter partire in crociera con Royal Caribbean!

M.R.M.

Civitavecchia – 18/05/2025

 

 

 

 

 

Lascia un commento