
Un progetto di una nave da crociera si può definire riuscito quando a distanza di anni dal suo debutto risulta ancora competitivo sul mercato. E questo si può dire di MSC Fantasia e delle sue 3 sorelle (MSC Splendida, MSC Divina ed MSC Preziosa).
Il battesimo di “Fantasia” a Napoli nel dicembre 2008 significò l’ingresso di MSC Crociere nell’Olimpo dei grandi gruppi crocieristici mondiali, si trattava della prima meganave della compagnia di Aponte.
Oggi a distanza di ben 17 anni quella nave da crociera risulta ancora attuale, confermando la bontà di quel progetto realizzato dai Chantiers de l’Atlantique di Saint Nazaire.

Durante la sua vita operativa è stata costantemente aggiornata nel corso di vari refit, ma senza stravolgimenti eccessivi che non ne hanno mutato l’essenza originale. Alla Fincantieri di Palermo sono state aggiunte delle cabine per aumentare la capacità complessiva (con il conseguente montaggio di 2 nuove lance di salvataggio).
Poi nel corso degli anni sono stati modificati i ristoranti di specialità: quello francese è diventato quello dedicato agli ospiti dello Yacht Club, il messicano è diventato l’imperdibile steakhouse “Butcher’s Cut”.
Con le sue 137.936 tonnellate di stazza lorda “Fantasia” all’epoca era una delle più grandi navi da crociera al mondo, ma le dimensioni non contano molto se non accompagnate da un allestimento interno ricco ed elegante che renda speciale la permanenza a bordo del passeggero. Ecco, la vecchia ammiraglia di MSC era/è tutto questo; una nave unica nata per stupire i suoi fortunati ospiti.

La linea esterna della nave è molto armoniosa; ciò ha permesso di limitare l’effetto scatola delle moderne navi da crociera che a mio giudizio è un problema che riguarda molti cruise-liners realizzati in questi anni.

Lo Studio De Jorio ha fatto uno splendido lavoro con la creazione di interni che si addicono perfettamente allo stile di MSC Crociere in un perfetto mix tra ambienti eleganti per il relax e vivaci per il puro divertimento.
Lo stile “mediterraneo” della maggior parte delle sale è all’insegna della luminosità e dei colori caldi e piace molto agli ospiti italiani e a tutti quelli che amano la nostra cultura.

Alcuni ambienti però rappresentano un’eccezione decorativa come il teatro “l’Avanguardia” e il “Manhattan Bar”, il primo molto originale ma forse un po’ freddino visto il colore grigio di base che domina la sala, mentre il secondo ricco di punti-luce color arcobaleno, copia un po’ lo stile eccentrico delle compagnie americane ma s’inserisce armoniosamente con gli altri ambienti nel decoro generale della nave. Ma sicuro simbolo dell’italianità di questa nave è “Piazza San Giorgio”, una raffinata piazzetta tipica delle nostre città con fontane e tavolini e attorniata da negozi; qui si possono gustare gelati e dolci tipici della nostra cultura gastronomica.

La distribuzione degli ambienti alberghieri è molto funzionale e quindi i flussi dei passeggeri sono ottimali, limitando il rischio di assembramenti eccessivi di persone. Il passeggero appena imbarcato rimane subito stupito dalla luminosità dell’atrio principale dotato di due ascensori panoramici che portano fino alla discoteca dove è possibile ballare attorniati da panorami mozzafiato.

Splendido anche l’open-space con un’area piscina centrale movimentata tra giochi d’acqua e la vasca principale; inoltre “” è dotata di una bellissima piscina coperta, la prima allora installata su una nave MSC.
Novità assoluta per quel tempo era stata l’area vip chiamata “MSC Yacht Club”. Come storico navale mi sembrava un piccolo ritorno al passato con la creazione nella nave di una specie di prima classe un po’ come nei vecchi ocean-liners; però dopo averla scoperta ho notato che era perfettamente integrata con il resto degli spazi pubblici e non dava la sensazione ai passeggeri “comuni” di trovarsi esclusi da un’area essenziale della nave.

Copre i tre ponti più alti della parte prodiera di Fantasia ed è dotata di suites tutte servite da maggiordomo personale, di un salone con una splendida vista sul mare, di biblioteca e di un solarium con piscina.

L’area vip è quindi dedicata a persone che cercano una tranquillità e una cura maggiore; all’epoca sembrava una scommessa, ma i fatti e il mercato hanno dato ragione a quest’armatore visionario e lo Yacht Club oggi è uno dei punti di forza di MSC su quasi tutte le navi della sua flotta.

Altra zona d’impatto di “Fantasia” è il centro benessere (con accesso riservato per gli ospiti dell’area vip) chiamato “Aurea Spa”; è un’area di oltre 1.600 metriquadri dove insieme alla palestra dotata di tutte le più moderne attrezzature per il fitness troviamo sale massaggi, salone di bellezza, saune e bagni turchi.

E non dimentichiamo l’offerta culinaria inclusa nel prezzo che è davvero variegata con due ristoranti principali, uno dei quali su due ponti e un grande ristorante a buffet. Ricordiamo infine che la nave offre ambienti dedicati anche ai più piccoli divisi per fasce d’età, quindi troviamo una piccola piscina con nursery, una discoteca per teenagers e una sala giochi dotata di simulatore di F1 e cinema 4D.
Matteo Martinuzzi

































































































































































































































































































